Maschio Angioino

Maschio Angioino

Castel Nuovo, o anche Maschio Angioino, è uno storico castello medievale e rinascimentale, nonché uno dei simboli della città di Napoli.

Il castello in parte ricostruito da Alfonso d’Aragona si presenta di pianta irregolarmente trapezoidale ed era difeso da cinque grandi torri cilindriche, quattro rivestite di piperno e una in tufo, e coronate da merli su beccatelli. Le tre torri sul lato rivolto verso terra, dove si trova l’ingresso, sono le torri “di San Giorgio”“di Mezzo” (che crollò alle ore 11:30 del 4 agosto 1876) e “di Guardia” (da sinistra a destra), mentre le due sul lato rivolto verso il mare prendono il nome di torre “dell’Oro” e di torre “di Beverello” (ancora da sinistra a destra). Il castello è circondato da un fossato e le torri si elevano su grandi basamenti a scarpata, nei quali la tessitura dei blocchi in pietra assume disegni complessi, richiamando esempi catalani.

La scala interna ad ognuna delle torri, è chiamata volgarmente scala catalana. La stessa porta sul tetto del castello, dove in passato venivano poste le vedette di guardia per controllare dall’alto un eventuale arrivo dei nemici.

Sul lato settentrionale si apre, presso la torre “di Beverello”, una delle finestre crociate della “sala dei Baroni”; mentre altre due finestre si affacciano sul lato orientale, una verso il mare e l’altra, lungo la parete di fondo della “cappella palatina”, con monofora tra due strette torri poligonali. Protetto dall’altra torre angolare detta “dell’Oro”, segue poi un corpo di fabbrica avanzato che, in origine, sosteneva una loggia e un tratto rientrante con due logge sovrapposte.

Sul lato meridionale, di fronte al Molo Beverello, si sovrappone infine un lungo loggiato.

Font: WIkipedia